Acciaio bianco smalto

L’acqua è intorno a me, calda, trattenuta da bianche pareti di acciaio smaltato.
Sono disteso, immobile. In lontananza brusio e schiamazzi. Non sento le esatte parole, non serve, solo picchi di volume fastidiosi, il clima del Natale. Eppure ho qualcosa di più importante cui pensare.
Immergo la testa sott’acqua, i rumori si fanno tiepidi, ovattati. Ancora sento qualcosa che mi disturba, realizzo in fretta che sono io, è il mio cuore che batte. E così penso che se respirassi quest’acqua immobile, pacifica, troverei il silenzio, quello assolto. L’unico che non mi fa paura. Poi ricordo perché sono qui, rifletto, e non respiro l’ossigeno liquido. Sono io stesso che mi tengo a galla, dice Archimede, questa è la fisica. E’ la cosa che ho trovato che mi tiene a galla, dico io. Si chiama speranza.
Ha i capelli castani.

Like fire

Rumore frattale, energia in movimento, ipnotizza. Avvolge morbido ciò che lo alimenta. Lo stringe cibandosene, ma non uccide il suo sostentamento lo -trasforma-, è il mezzo per un cambiamento di stato altrimenti impossibile. Fibre crepitanti raggiungono uno stadio ulteriore dal quale non potranno più tornare indietro. Non è solo un aumento dell’energia cinetica, il fuoco è anche “heile”..calore, nell’accezione metafisica del termine, pervade intimamente quello che tocca. E così consuma e trasforma, attua il panta rei e incanta.
Il fuoco mi attira.

No time to wallow in the mire
Try now we can only lose
And our love become a funeral pyre
 
 Come on baby, light my fire
Come on baby, light my fire
Try to set the night on fire, yeah”

Tra tante stelle, una sola

Ed è solo voglia di avere una stella di cui prendersi cura.

Vivere della luce e del calore di un sole attorno al quale gravitare.

Seppur non toccandola mai, viverle accanto e permetterle di esercitare la sua attrazione.

Essere consapevoli che un giorno crescerà e brucerà ogni cosa, ma non importa, perché non c’è nell’universo cosa più superba che la fusione di due corpi, celesti.

Una marmellata di stelle..

I miei pensieri sono spesso densi e appiccicosi come una marmellata di arance e zenzero.
Qui sto aprendo un barattolo nuovo in modo che il profumo possa raggiungere le vostre meningi, inebriare i vostri sensi come un cielo dipinto di stelle fa coi vostri occhi. A volte sarò acre, altre melenso, siate curiosi e lasciatevi pervadere da Marmellata di Stelle.